La tecnologia viaggia veloce e negli anni anche i robot aspirapolvere sono diventati sempre più funzionali: hanno raggiunto livelli eccezionali autonomia, sia per quanto riguarda i programmi sia per la durata della batteria.

La diffusione sempre più capillare della domotica, inoltre, ha dato una spinta notevole al settore, in particolare da quando sono state introdotte le AI in dispositivi per la casa, coma Amazon Alexa o Google Home.

Fare le pulizie in casa è per i più un’attività noiosa e fastidiosa. L’idea di affidarsi ad un robot che faccia il lavoro al posto nostro è una bella tentazione: vediamo insieme quali sono i pro e i contro!

Programmazione e integrazione

Avere un robot aspirapolvere ci svincola dal dover prestare continuamente attenzione alle condizioni del pavimento perché nel corso della giornata, quando il suo programma lo attiva, fa tutto da solo, spostandosi per le varie stanze. Bisogna, però, che la programmazione e la definizione degli spazi sia fatta accuratamente e non tutti i modelli hanno un’intelligenza artificiale sufficientemente avanzata da riuscire a gestire gli spazi complessi.

Non tutti sistemi robotizzati per la pulizia garantiscono compatibilità con le reti domotiche ed in particolare con sistemi come Amazon Alexa e Google Home, che sono i più diffusi. Nel momento in cui si va a pensare ad un acquisto di un robot per la pulizia della casa bisogna, quindi, considerare anche la sua integrabilità in un eventuale sistema di casa intelligente.

L’aspirapolvere robotizzata ha in alcuni casi problemi di loop perché molto semplicemente, se la programmazione non è stata fatta in maniera opportunamente accurata, la macchina può trovarsi a ripercorrere sempre e costantemente il solito ciclo lasciando parti del pavimento completamente non trattate.

Rischi dei robot aspirapolvere

Sebbene si tratti sempre di macchine di piccole dimensioni, il rischio che urtino oggetti in bilico non si può trascurare, così come quello che rimangano bloccati in posizioni che non possono gestire. Spesso infatti in fase di programmazione si devono definire le aree proibite e non sempre il sistema funziona, un po’ come accade con quelli per il giardino.

Questi elettrodomestici non si prestano, ad esempio, ad ambienti complessi e possono affrontare correttamente soltanto le parti della casa che sono abbastanza vuote. Sono stati registrati episodi di smarrimento da parte del sistema di navigazione del robot, che è entrato in cicli infiniti non riuscendo ad uscire da una posizione sfavorevole.

Autonomia e potenza dei robot aspirapolvere

Il consumo energetico dei robot per la pulizia della casa non è elevatissimo, perché si limita a quanto serve per la carica delle batterie. È proprio l’amperaggio di queste ultime che ne determina l’autonomia e le possibilità. Infatti, molti robot per la pulizia tendono ad avere cicli di carica lunghi se confrontati con quelli di attività, a causa della limitatezza della potenza delle batterie attualmente disponibili.

Queste sono anche responsabili della scarsa potenza dei motori, se confrontati con quelli delle aspirapolveri tradizionali e delle scope elettriche e al momento non c’è paragone fra le due categorie.

Durata e costo

Le aspirapolveri robotizzati hanno un tempo di vita limitato: talvolta hanno bisogno di upgrade del software per poter prolungare la loro vita efficace, mentre altre volte sono le batterie che dopo un certo numero di cicli di carica e scarica iniziano a non aver più delle performance ottimali.

Se confrontato col tempo di vita di una scopa elettrica, quello di un robot può risultare fastidiosamente corto, anche per la continua produzione di nuovi modelli che rendono obsolete scelte anche recenti.

Il costo di accesso è uno dei punti chiave nella scelta di un aspiratore robotico, perché al momento i modelli commerciali più diffusi non vanno sotto i €150, con prestazioni che crescono con la spesa per quanto riguarda sia l’affidabilità sia la durata della macchina. Confrontati con un’aspirapolvere tradizionale di medie prestazioni, anche i modelli base dei robot sono parecchio dispendiosi.

Insomma, prima di acquistare un’aspirapolvere robot è bene valutarne l’effettiva esigenza, tenendo conto delle caratteristiche che presentano l’elettrodomestico e i locali in cui bisogna utilizzarlo.