Coltivare gli alberi può essere un ottimo rimedio contro lo stress e difatti negli ultimi anni è stata scoperta una terapia occupazionale, “l’ortoterapia“, che ha molteplici benefici: è stato riconosciuto come l’essere a contatto con la natura e all’aria aperta porti a un benessere psicofisico, allontanando lo stress.

Però non tutti dispongono di un grande giardino e quindi risulta davvero difficile praticare questa disciplina, così chi abita in una casa con un piccolo giardino oppure chi ne è completamente sprovvisto, può coltivare gli alberi in un vaso.

Capita molto spesso di vedere bellissime terrazze piene di alberi, ma prima di acquistare un albero e metterlo nel vaso, bisogna assicurarsi che il terrazzo tenga il peso dell’albero e che ci siano le misure adatte.

Non tutti gli alberi possono essere coltivati nei vasi, infatti ci sono alcuni che richiedono troppo spazio e troppa terra, inoltre, la sua produttività può essere anche messa a repentaglio, bisogna quindi acquistare alberi che resistono a continue potature e che non hanno radici profonde.

Quasi tutti gli alberi possono essere coltivati nel vaso, ma ogni albero ha il suo metodo di coltivazione, qualcuno è più impegnativo, altri invece non richiedono continue cure ma solo una buona posizione e un’ottima irrigazione.

Gli alberi da coltivare in vaso

Gli alberi da coltivazioni in vaso sono davvero tantissimi, ogni persona si può sbizzarrire a seconda delle proprie esigenze e a seconda dei propri spazi.

Iniziamo con il parlarvi di due tipologie di alberi in vaso più diffuse: gli alberi da frutto nani e i sempreverdi.

  • Gli alberi da frutto nani sono facilmente gestibili, la produzione di frutta avviene in media dai due ai cinque anni a seconda dell’albero, possono produrre molti frutti e le loro dimensioni rimangono contenute; il vaso ideale è quello di 50 cm per diametro e 50 cm per profondità. Nel periodo primaverile molti alberi da frutto fioriscono e lasceranno tutti i vostri ospiti a bocca aperta. Alcuni alberi da frutto sono: albicocco nano, pesco noce nano, ciliegio nano, pesco nano, pero nano e il susino nano ecc.
  • Gli alberi sempreverdi sono tutti quegli alberi a cui non cadono le foglie in inverno, ma gradualmente; anche per essi non c’è bisogno di troppa cura se non per tirare via le foglie rovinate o per dargli l’acqua. Tra le più diffuse troviamo l’alloro, l’acero ecc.

Come piantare e gestire gli alberi in vaso

Si consiglia di piantare gli alberi da frutto tra metà novembre e metà marzo.

Piantare gli alberi da frutto nani è molto semplice: come detto in precedenza procuriamoci un vaso forato dalle dimensioni 50 cm diametro x 50 cm profondità, posizioniamo sul fondo del materiale drenante e riempiamo il vaso con il terriccio.

La terra deve essere sempre bagnata, quindi si consiglia di irrigare tre volte a settimana, concimare una volta al mese e applicare tre volte all’anno un trattamento fungicida.

La potatura è davvero importante per far sì che rimanga piccolo e non cresca troppo, ma bisogna seguire delle procedure: il primo anno è essenziale non potare l’albero in modo che escano fuori i primi germogli, dal secondo anno nel periodo febbraio – marzo bisognerà tagliare leggermente i rami, negli anni successivi si potrà potare l’albero come si vuole e rimuovere tutti i rami secchi.

Per gli alberi sempreverdi, bisogna sempre acquistare un vaso adatto al tipo di albero scelto e bisognerà sempre prendersene cura dandogli l’acqua, eseguire un buon drenaggio, controllare le radici e aggiungere del terriccio.

Inoltre, bisogna anche tenere conto del punto cardinale dove andremo a posizionare il nostro albero in balcone.