Gli infissi (denominati anche telai) sono dispositivi rigidi che vengono montati su una struttura muraria di sostegno; i serramenti sono, invece, elementi mobili da fissare al telaio mediante apposite cerniere.

L’insieme di queste due parti costituisce il vero e proprio sistema di chiusura di finestre e porte.

Come indicato dal termine, l’infisso si trova inserito in maniera stabile su una porzione perimetrale dell’edificio e funziona come supporto a uno o più serramenti, i quali, a seconda delle diverse esigenze, possono venire aperti con differenti metodi (a battente, a libro, mediante scorrimento oppure a vasistas).

Nel momento in cui si presenta la necessità di scegliere gli infissi più adatti, è sempre opportuno prendere in esame alcune caratteristiche fondamentali.

Fattori da analizzare per scegliere gli infissi

Le funzioni svolte dagli infissi riguardano molti aspetti di tipo sia funzionale sia estetico, in quanto essi sono parte integrante dell’arredamento dei locali e devono pertanto abbinarsi non soltanto allo stile architettonico dell’ambientazione, ma anche alle preferenze personali.

Un infisso deve garantire un ottimo isolamento termo-acustico, deve essere robusto per evitare intrusioni da parte di malintenzionati, deve anche garantire una buona resistenza nei confronti di agenti climatici e ambientali.

Inoltre, è necessario che esso abbia un aspetto estetico gradevole e compatibile con i complementi d’arredo della stanza in cui si trova.

Un ultimo, ma non meno importante, fattore è quello che riguarda il suo costo, comprendente sia il prezzo delle materie prime che quello della posa in opera.

Dieci consigli per scegliere al meglio gli infissi

Scopriamo insieme quali sono i 10 più importanti accorgimenti da tenere presenti nella scelta degli infissi.

1. Materiale costitutivo

Il materiale costitutivo degli infissi può essere il legno, l’alluminio oppure il PVC.

Il legno è un materiale naturale, molto bello ed elegante, in grado di offrire calore all’abitazione, contribuendo a valorizzare l’ambiente in cui si trova. Trattandosi di un prodotto riciclabile, esso garantisce un basso impatto ambientale e, a fronte di una spesa iniziale di poco superiore a quella richiesta per altre scelte, assicura un risparmio nel lungo tempo. Grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche, gli infissi in legno garantiscono ottimi parametri funzionali sia per quanto riguarda l’isolamento termico sia per quello acustico.

L’alluminio trova largo impiego soprattutto nella realizzazione di infissi esterni, di solito abbinato al legno per la loro porzione interna (infissi misti). Pur trattandosi di un materiale dalle ottime prestazioni di resistenza meccanica e di durevolezza, dal punto di vista estetico non è gradito a tutti. Inoltre, la sua elevata conducibilità termica presuppone una notevole dispersione di calore e quindi elevati consumi energetici. Per evitare questo inconveniente, i moderni infissi in alluminio sono realizzati con un taglio termico, in grado di limitare la conduzione delle calorie.

Il policloruro di vinile (PVC) è un polimero termoplastico composto da cloro, idrogeno e carbonio che, grazie alla sua leggerezza, versatilità, resistenza e longevità rappresenta una delle prime scelte nella produzione di infissi. La sua struttura molecolare offre la garanzia di realizzare un perfetto isolamento termo-acustico, oltre che di resistere all’attacco degli agenti atmosferici e di sbalzi climatici. Il costo degli infissi in PVC è tra i più bassi dato che il prezzo della materia prima risulta molto contenuto. Anche per quanto riguarda la loro minima manutenzione, questi dispositivi si confermano tra i più utilizzati. Nel complesso gli infissi in PVC offrono il migliore rapporto qualità/prezzo.

2. Isolamento termico

L’isolamento termico è un requisito di fondamentale importanza nel momento in cui si deve scegliere un infisso; infatti la garanzia che attraverso di esso non si verifichino scambi di calore è un vantaggio molto notevole.

Quando gli infissi non isolano termicamente un ambiente si verifica una dispersione di calore che può arrivare fino al 23% del consumo energetico, come conseguenza dell’indice di trasmittanza. Minore è il valore di trasmittanza, maggiori sono le condizioni d’isolamento e il comfort abitativo risulta migliorato.

Nella scelta degli infissi è quindi opportuno valutare con attenzione il diverso valore di trasmittanza del materiale costitutivo.

3. Isolamento acustico

L’inquinamento acustico rappresenta uno dei fattori più incisivi sul benessere degli individui, dato che le onde sonore di una certa intensità (valutabili in decibel) sono in grado di alterare la funzionalità dell’organismo.

La soglia fisiologica di rumore accettabile dall’uomo è di 30 decibel; tutte le volte in cui questo valore aumenta, si creano i presupposti per un disagio psico-fisico che può evolvere in una vera e propria patologia se tale condizione persiste nel tempo. Questo accade soprattutto per edifici inseriti in contesti urbani molto trafficati, dove il rumore è presente con continuità; in tali situazioni la possibilità di disporre di infissi isolanti diventa una necessità.

Infatti l’isolamento acustico dipende non soltanto dalla presenza di vetri camera, ma anche da quella di infissi di ultima generazione, caratterizzati da elevati valori di abbattimento sonoro.

4. Posa in opera

Nella scelta degli infissi è consigliabile prendere in esame anche la variabile della posa in opera comprendente la manodopera degli operai chiamati a montare le strutture.

Se un infisso non viene montato a regola d’arte, le sue prestazioni funzionali possono diminuire fino al 70% rispetto allo standard di riferimento. Bisogna considerare che anche l’infisso più perfezionato e costoso, se viene montato male, non è in grado di offrire nessuna garanzia.

Pertanto è necessario rivolgersi a professionisti affidabili, esperti e competenti che possano realizzare una posa in opera ottimale.

A tal proposito può essere di grande utilità consultare, quando disponibili, le recensioni presenti sul web relative alle varie ditte di montaggio di infissi.

5. Sicurezza

Un infisso deve garantire la massima sicurezza nei confronti di eventuali intrusioni da parte di malintenzionati.

Le finestre più valide sono quelle fornite di quattro punti di chiusura e di due di sicurezza; per ottenere questi risultati è indispensabile che gli infissi siano dotati di placca anti-perforazione, di maniglie antiscasso e sostengano vetri antisfondamento.

L’azione sinergica di tutti questi requisiti assicura un notevole margine di tranquillità verso furti e tentativi d’effrazione.

6. Garanzia e assistenza post-acquisto

Secondo le recenti normative (UN EN 14351-1), gli infissi devono essere certificati con il marchio CE; per questo motivo è necessario richiedere sempre la certificazione nel momento in cui viene formalizzato l’acquisto.

Questa garanzia ha lo scopo di tutelare il consumatore sulla qualità del prodotto che sta per montare nella propria abitazione.

Dopo l’acquisto è molto importante avere la sicurezza di poter contare su eventuali interventi di manutenzione sia ordinaria sia, soprattutto, straordinaria nel caso in cui subentrassero problematiche funzionali.

7. Prezzi

Il prezzo di un infisso dipende da numerose variabili: il genere di materiale costitutivo, la sua qualità, gli accessori, la posa in opera, il tipo di assistenza offerta e le garanzie.

Sarebbe buona norma quella di analizzare un certo numero di preventivi prima di effettuare la scelta definitiva dell’infisso.

Un presupposto da valutare con attenzione è quello della certificazione di chi deve montare gli infissi, dato che gli operai sono tenuti a essere specializzati in questo settore. Quindi è sempre meglio spendere qualcosa in più ma poter contare su professionisti davvero affidabili.

8. Tipologia di vetro camera da montare

Di solito l’infisso può sostenere un vetro camera doppio oppure triplo; in entrambi i casi le lastre sono separate da uno spazio riempito con materiali gassosi fono-assorbenti e termoisolanti.

Nella maggior parte dei casi sono sufficienti i doppi vetri dato che le loro caratteristiche garantiscono ottime prestazioni funzionali e non appesantiscono gli infissi.

In alta montagna oppure in zone climatiche molto fredde è opportuno optare per il triplo vetro, il cui ruolo è quello di isolare maggiormente gli ambienti dal freddo.

Nel momento in cui si scelgono gli infissi è importantissimo essere informati sulla tipologia di vetro che essi dovranno sostenere in quanto da tale esigenza dipende lo spessore dei telai.

9. Rispetto per l’ambiente

Un infisso di buona qualità deve garantire un isolamento termico ottimale e di conseguenza un minore dispendio energetico necessario per climatizzare gli ambienti.

Infatti, se i locali risultano ben termoisolati, si creano i presupposti per evitare che il caldo prodotto dall’impianto di riscaldamento possa fuoriuscire durante la stagione fredda, così come il fresco derivante dal condizionatore lo faccia in estate.

In entrambi i casi si ottiene un notevole risparmio energetico, con minori emissioni inquinanti all’esterno, allo scopo di rispettare l’ecosistema.

Gli infissi di buona qualità sono dotati di un’elevata efficienza che da un lato garantisce un risparmio per il consumatore e d’altro lato contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente.

10. Aspetto estetico

Un fattore che condiziona in maniera decisiva la scelta degli infissi è quello estetico perché essi sono parte integrante sia dell’aspetto architettonico esterno degli edifici sia di quello interno delle abitazioni.

Le finestre, infatti, vengono considerate veri e propri elementi d’arredo e come tali devono armonizzarsi con mobili e accessori.

A seconda del materiale costitutivo prescelto, gli infissi possono essere naturali oppure dipinti con una vasta gamma di vernici sia lucide che opache; in commercio sono disponibili ad esempio alcuni telai in PVC caratterizzati da un aspetto materico.

Se l’opzione del colore esterno dell’infisso è di solito vincolata dalle esigenze condominiali, per quanto riguarda il suo aspetto interno, invece, la scelta è libera e dipendente soltanto dalle singole preferenze estetiche. Molti tipi di telai possono venire realizzati anche con legno interno e PVC oppure alluminio esterno; si tratta di infissi con materiali misti, in grado di coniugare i vantaggi tecnologici con un’estetica accattivante.

Partendo dal presupposto che gli infissi “perfetti” non esistono, è sempre consigliabile effettuare una scelta ragionata, valutando i numerosi parametri che ne condizionano non solo le prestazioni funzionali, ma anche quelle estetiche.