Appendere quadri senza chiodi alle pareti è più facile di quanto pensi e rappresenta l’alternativa ideale a pioli e martello. Infatti, tale pratica danneggia i muri e, non appena decidi di cambiare la disposizione dei quadri o di rimuoverli, ti ritrovi con dei solchi da riempire con lo stucco. Perdita di tempo e segni sulle pareti, seppur minimi, ti fanno pentire di aver optato per una ridistribuzione delle tue decorazioni. Tra l’altro, quando si tratta di superfici con mattoni esposti, il danno provocato dal buco è irreversibile e può essere eliminato solo con la completa sostituzione del mattone.

Se hai l’abitudine di modificare con frequenza la posizione dei tuoi quadri oppure, più semplicemente, preferisci non bucare la muratura, troverai dei consigli utili a seguire.

Nastro biadesivo

I metodi per appendere i quadri senza chiodi sono molteplici e vanno scelti in base al peso e alle dimensioni del quadro da appendere.

Tra le alternative a chiodi e martello, spicca il nastro biadesivo. Pre-tagliato e semplice da utilizzare, il nastro aderisce alle superfici in modo ottimale, senza rovinarle. Tale strumento si rimuove con facilità, ma non è riutilizzabile.

Per un fissaggio perfetto alle pareti, devi prestare attenzione a incollare il nastro biadesivo in maniera corretta. Attraverso le strisce, crea un profilo che ricalchi quello della cornice posteriore del quadro e un incrocio a X. Quest’ultimo assicura che il peso venga scaricato su tutto il perimetro, generando una presa ad effetto concatenante.

Silicone

Un’altra valida alternativa ai fori nei muri è rappresentata dal silicone. Il silicone si rivela molto adatto ad appendere quadri e decorazioni alle pareti grazie alla sua resistenza e trasparenza. La sua formulazione implica una minima invasività per future asportazioni.

Una volta attaccato l’oggetto al muro tramite silicone è davvero raro che si stacchi. Tuttavia, devi valutare in maniera accurata l’impiego di questo materiale, soprattutto quando si tratta di una tela. A contatto con la texture appiccicosa del silicone, la tela del quadro potrebbe rovinarsi, soprattutto se pregiata. In questo caso, opta per uno strumento diverso, come il velcro o il biadesivo.

Collante

Sul mercato, trovi diverse tipologie di colle dalla tenuta extra-forte. Realizzati con appositi additivi, i collanti noti come mille chiodi sono in grado di garantire un’ottima tenuta. Puoi utilizzarli sia per fissare decorazioni e quadri alle pareti verticali che sul soffitto.

Ricorda, però, che, quando deciderai di rimuovere la decorazione, la colla porterà con sé l’intonaco sottostante. Ciò ti costringerà a riapplicarlo sulle pareti e a tinteggiare di nuovo. Inoltre, il collante mille chiodi, così come il silicone, non è indicato se non hai dimestichezza con il bricolage. Utilizzare l’apposito applicatore, nonché dosare e direzionare la quantità corretta di prodotto richiede un po’ di pratica nel fai da te.

Strisce biadesive e pad

Strisce biadesive e pad costituiscono un’altra opzioni ai fori definitivi alle pareti. Per appendere quadri e decorazioni, puoi scegliere questi strumenti di facile utilizzo.

Realizzati con micro-ventose, sono caratterizzati da un costo molto accessibile. Lavabili e riutilizzabili, richiedono pochi semplici passaggi. Ti basta rimuovere le pellicole protettive e applicare le strisce o i pad sulla superficie della cornice. Se si tratta di strisce biadesive, procedi poi a eliminare la striscia posteriore e ad applicare il quadro sulla parete, effettuando un po’ di pressione. Questa alternativa è l’ideale se desideri un metodo veloce e semplice.

Non dimenticare che deve trattarsi di quadri e decorazioni non eccessivamente ingombranti o pesanti. Infatti, a differenza delle colle e del silicone, questi accessori non sono in grado di reggere pesi elevati.