Imbiancare la propria casa, quando è arredata e vissuta, è un’esperienza sicuramente stressante, ma, al termine dei lavori, la sensazione di freschezza e pulizia che si sprigionerà dai muri vi ripagherà di ogni fatica e sacrificio.

Ritinteggiare le pareti è un’operazione fondamentale da ripetere periodicamente per mantenere la propria abitazione salubre e gradevole.

Tinteggiare i muri: tutto ciò che devi sapere

Tinteggiare una parete è un compito non troppo complesso, ma richiede precisione e non sempre ne siamo dotati. Consideriamo che è necessario agire in modo uniforme, senza produrre strati disomogenei di vernice.

Dare la seconda mano di colore, dopo aver fatto seccare la prima, è una buona prassi, ma deve avvenire per rinforzare la tinta e non per rimediare a danni provocati durante la prima stesura, che ne verrebbero soltanto evidenziati. Ciò per dire che, seppure la tinteggiatura sia una tecnica semplice, se non ci sentiamo completamente a nostro agio converrà rivolgersi a professionisti, che in poco tempo potranno realizzare ciò che a noi ne richiederebbe molto di più, e con risultati non scontati.

Quando decidiamo di rinfrescare una o più stanze della casa, una delle decisioni più importanti da prendere è quella relativa al periodo in cui farlo: se d’estate, d’inverno o nelle mezze stagioni. Questa è una decisione che dovremo prendere in autonomia, sia che ci rivolgiamo a professionisti sia che facciamo da soli. Nel primo caso, infatti, la ditta ci raccomanderà periodi in cui ha meno lavoro. Noi, però, dobbiamo chiederci perché abbia poco lavoro: probabilmente sarà perché non è il periodo adatto. Nel caso in cui decidiamo di fare da soli, poi, dobbiamo essere consapevoli dei pro e contro di ogni periodo.

Periodi sì

I periodi più indicati sono certamente la fine della primavera e l’inizio dell’estate perché uniscono alle alte temperature un’umidità media inferiore agli altri periodi caldi: ciò ci consentirà di fare asciugare prima e con migliore effetto la tinta. Il fatto di asciugare in un lasso di tempo ridotto riduce i problemi di distacco della tinta stessa e garantisce una durata maggiore del lavoro. Se non sarà possibile farlo in questi periodi, cerchiamo comunque di optare per la stagione calda poiché l’asciugatura sarà più veloce e, dovendo tenere aperte le finestre per disperdere l’odore e favorire, appunto, l’asciugatura, non avremo temperature basse in casa.

Periodi no

I periodi da evitare nel modo più assoluto sono, ancor più di quelli freddi, quelli umidi e perciò le mezze stagioni. L’umidità dell’aria, infatti, è il nemico più temibile per chi voglia ridurre i tempi di asciugatura di una parete; inoltre, l’umidità può creare bolle nella vernice e quindi rovinare l’effetto di tutta l’opera.

Periodi sì e no

Il periodo invernale è quello in cui troverete maggiore disponibilità di mano d’opera, proprio per i motivi sovraesposti. Ciò farà sì che vi vengano offerti prezzi sicuramente più convenienti rispetto ai periodi più gettonati. Se, quindi, dovete imbiancare una casa, soprattutto se ancora disabitata, potete optare per l’inverno risparmiando così sul costo finale. L’ideale sarebbe comunque di poter mantenere le finestre e le porte chiuse e riscaldare un minimo gli ambienti, per velocizzare e compattare la tinteggiatura.

Arianna Biccari
Laureata in Scienze della Comunicazione, mi occupo di Formazione Professionale, Copywriting e Blogging. Non parlo di cose che non conosco. Amo la montagna e il design in toto. Mio fidato compagno il mio MacBook Pro e la musica classica.