Vuoi preparare a casa dei gustosi e freschi succhi di frutta e verdura, ma hai ancora un vecchio tritatutto che non funziona più bene e vorresti acquistare una centrifuga o un estrattore e non sai quale scegliere tra i due?

Non preoccuparti, in questa breve guida ti aiuteremo a capire quali sono le principali differenze tra centrifuga ed estrattore, così da individuare quello giusto per te!

Estrattore o centrifuga: come funzionano?

Se hai voglia di preparare a casa tua dei succhi di frutta o verdura, vediamo quali sono le principali differenze tra estrattori e centrifughe, prima di procedere all’acquisto.

La prima e più evidente differenza tra questi due elettrodomestici è rappresentata dal diverso sistema per la lavorazione della frutta.

La centrifuga, mediante un sistema di lame sottili, tritura e sminuzza la frutta e la verdura a una velocità elevata. La polpa viene poi sospinta, tramite la forza centrifuga, verso un setaccio con piccoli fori in grado di separare il frutto dagli scarti.

L’estrattore, invece non sminuzza e trita come la centrifuga, visto che è sprovvisto di lame, ma ha solo una coclea che ha lo specifico compito di spremere e setacciare la frutta separando il succo dalla polpa. Nell’estrattore il succo e la polpa sono convogliati verso due beccucci ben distinti.

La prima differenza, in base al diverso sistema di lavorazione, è rappresentata dalla differente rumorosità: la centrifuga durante il movimento delle lame emette numerose vibrazioni, mentre il secondo è molto più silenzioso e non vibra durante l’utilizzo.

Consumi e velocità

Le differenze sostanziali tra gli estrattori e le centrifughe riguardano soprattutto i consumi e la velocità con cui si realizzano i succhi di frutta.

L’estrattore di succo a freddo viene anche chiamato slow juicer, per il movimento lento e costante con cui spreme e setaccia la frutta, di conseguenza per ottenere un succo è necessario attendere almeno 5-10 minuti, un tempo che molti non hanno a disposizione se si vuole gustare un succo prima di andare a lavoro.

Al contrario, la centrifuga con il suo movimento velocissimo, riesce a triturare e sminuzzare la frutta anche in soli due minuti, quindi è ottima per chi è sempre di fretta.

Per quanto riguarda i consumi, la centrifuga muovendosi velocemente e ad una potenza superiore può consumare anche 1000 watt, ma allo stesso tempo l’estrattore impiegando più tempo ha consumi solo leggermente inferiori, quindi questo parametro non è sicuramente fondamentale per orientare il tuo acquisto.

Le differenze nutrizionali

L’estrattore di succo, lavorando lentamente e a una velocità molto bassa, non surriscalda il prodotto e quindi riesce a trattenere le proprietà organolettiche della frutta ed è in grado di produrre succhi molto corposi e dal sapore intenso.

La centrifuga, come abbiamo visto, lavora velocemente e non riesce a trattenere tutte le sostanze nutritive ma ne perde alcuna a causa del surriscaldamento della frutta o della verdura. Il succo realizzato con la centrifuga è meno corposo e si caratterizza per una leggera schiuma in superficie.

Per chi desidera un succo ricco di vitamine e sostanze benefiche, è sicuramente preferibile optare per l’acquisto di un estrattore, ma allo stesso tempo nella centrifuga è possibile anche inserire frutta e verdura con la buccia, dove sono soliti concentrarsi le principali proprietà organolettiche.

Con l’estrattore di succo a freddo vi è uno spreco minore di polpa, circa del 20% rispetto alla centrifuga, inoltre gli scarti possono essere riciclati per creare dei sorbetti o dei gelati, quindi è ottimo per chi non vuole buttare nulla.

Prezzo e design

Le altre differenze tra gli estrattori e le centrifughe riguardano il prezzo e il design, due caratteristiche fondamentali per chi vuole acquistare uno dei due elettrodomestici.

Le centrifughe hanno un prezzo molto conveniente che oscilla tra i 50-100 € per un modello base, dotato delle principali funzionalità. Il costo di un estrattore di succo a freddo è invece molto più alto e può arrivare anche ai 1000 €, mentre per un modello base è necessario spendere almeno 150-200 €.

La centrifuga si presenta con un design moderno e innovativo, occupa poco spazio ed è facile da assemblare, anche se negli ultimi anni sono stati realizzati modelli abbastanza grandi con una capienza di circa 2 litri.

Gli estrattori di succo hanno, invece, volumi più grandi e il design è semplice e senza fronzoli. Per quanto riguarda la facilità di assemblaggio, l’estrattore di succo è sicuramente migliore rispetto alla centrifuga, dato che è composto da pochi elementi che si puliscono facilmente.